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Giocare e scommettere all’estero: ecco quello che c’è da sapere

Se state per fare un viaggio all’estero e pensate di giocare al casinò o scommettere, dovete prestare attenzione ad alcuni fattori. Ho scritto per voi una mini guida su quello che dovete considerare quando volete giocare in un paese diverso dal vostro perché è una materia per la quale ci potrebbero anche essere dei risvolti delicati e quindi è bene essere informati.

Assicuratevi che sia legale

Forse non ci avevate pensato, ma giocare e scommettere non è legale in tutti i paesi del mondo. In alcuni, è severamente vietato e punito con pene dure. Pertanto, la prima cosa da fare è informarsi bene sulle norme in vigore nel paese che si andrà a visitare. Un buon punto di partenza è il sito del Ministero degli Esteri italiano, chiamato anche Farnesina, che contiene informazioni dettagliate sulla maggior parte dei paesi del mondo. Assicuratevi anche di sapere esattamente su cosa potete scommettere e che giochi potreste fare. Se il gioco e le scommesse sono legali, potrebbero esserlo però solo in determinate circostanze e su determinati settori, come ad esempio lo sport. Inutile rischiare di finire dietro le sbarre o di dover pagare multe salate. Se è vietato, lasciate perdere, tornerete a giocare una volta tornati a casa.

Rispettate le regole

Appurato che puntare sia legale, assicuratevi di farlo solo ed esclusivamente nei modi previsti dalla legge. Lasciate perdere le scommesse per strada o le scommesse in locali non autorizzati, perché rischiereste solo di mettervi nei guai in un paese che non è il vostro e che magari prevede delle pene molto severe. Recatevi quindi solo nelle agenzie autorizzate per scommettere o nei casinò e nelle sale da gioco legali, se volete giocare.

Come comportarsi in caso di vittoria

Nel caso in cui vinciate (e ve lo auguro!) informatevi bene presso le autorità locali su come gestire il denaro. Ci sono paesi in cui non è legale avere con sé una certa somma di denaro in contanti o in cui non è raccomandabile. Magari è meglio pagare qualche commissione bancaria e versare la vincita nel vostro conto corrente.

La questione delle tasse

È necessario sapere anche come gestire il discorso della tassazione. Per la legge italiana, su qualunque tipo di vincita, anche conseguita all’estero, è obbligatorio pagare le tasse. La vincita va inserita alla voce “redditi diversi” in fase di dichiarazione dei redditi. Fatevi guidare da un professionista esperto e mettetevi in regola con il fisco: oltre che ad essere un obbligo legale (e morale) è sicuramente più vantaggioso anche a livello economico rispetto ad una super multa ricevuta in conseguenza ad una mancata dichiarazione.

Le differenze di tassazione

Tenete presente che tra un paese e l’altro variano notevolmente le leggi sulla tassazione sulle vincite per gioco o scommesse! Negli Stati Uniti, ad esempio, le vincite vengono tassate dal casinò stesso, che trattiene il 30% della cifra da versare allo Stato. Ma non per i cittadini stranieri che devono rispettare altri tipi di tassazione a casa loro! Per questo, in caso di vincite, è importante informarsi bene presso le agenzie di brokeraggio o presso le autorità del casinò. Tornando all’esempio degli Stati Uniti, se si vince al casinò, basterà comunicare di essere cittadini italiani e la quota del 30% non viene dedotta, lasciandovi quindi il denaro per poi pagare le tasse una volta rientrati.

Ovviamente questa mia piccola guida non può essere esaustiva, semplicemente perché ogni paese ha delle regole precise sul gioco e sulle scommesse. Per questo, vi invito a informarvi bene a seconda del vostro caso specifico, per evitare brutte sorprese. E in bocca al lupo!